Sbiancamento dentale

Lo sbiancamento é un procedimento che consente di rendere i denti piú bianchi attraverso uno schiarimento del colore naturale del dente, che varia molto da persona a persona, determinando il risultato finale, la colorazione normale del dente dunque tende a tornare soprattutto se in presenza di abitudini scorrette.

Il colore dei denti è un fattore individuale e non è mai un bianco deciso. Il “bianco naturale” dei denti presenta comunque delle sfumature che vanno dal giallo al grigio, più o meno accentuate, che aumentano d’intensità dal bordo libero al colletto gengivale di ogni singolo dente. I canini, tra l’altro, hanno di regola un colore più carico degli altri, ed il bordo incisale, specialmente degli anteriori, possiede un certo grado di traslucenza.

Lo sbiancamento dentale è un processo mediante il quale si applica sui denti un gel sbiancante in grado di determinare l’apertura dei microscopici canali che formano la struttura del dente, collegandone la parte interna con quella esterna (tubuli dentinali). La sostanza impiegata può così penetrare più facilmente e, una volta attivata con apposite lampade fotopolimerizzanti a luce ultravioletta o attraverso un laser, contribuisce a rendere la superficie dentinale e smaltea più bianca.

Per una completa chiusura dei tubuli al termine del trattamento sono poi necessarie un paio di settimane, ed è in questo periodo che si richiede al paziente di fare attenzione ai comportamenti alimentari, per non pregiudicare il risultato.

sbiancamento dentale san benedetto del trontoLo sbiancamento presso lo studio dentistico ha il vantaggio di permettere al dentista di monitorare più da vicino l’operazione e i progressi raggiunti. Il dentista applicherà un gel speciale sulle gengive per proteggerle dall’agente sbiancante, che verà quindi applicato. La sostanza più comune usata per lo sbiancamento professionale è il perossido di idrogeno (acqua ossigenata). Alcuni agenti sbiancanti sono attivati da luci speciali o dal calore. Dopo l’applicazione dell’agente sbiancante, il dentista accenderà la luce sui denti per un breve periodo.

Alcuni dentisti hanno cominciato ad usare il laser come un’alternativa ad alta velocità rispetto alle procedure di sbiancamento tradizionali.

Sbiancamento domiciliare

Per lo sbiancamento domiciliare, il dentista prenderà dei calchi dei denti e verranno consegnate al paziente due mascherine (una superiore ed una inferiore). È importante che la mascherina si adatti bene in modo che l’agente sbiancante rimanga a contatto con i denti e non irriti le gengive.

Una volta a casa, il paziente riempirà ciascuna mascherina con il gel sbiancante fornito dal proprio dentista, e la indosserà per diverse ore al giorno. Molti soggetti ottengono il livello di sbiancamento desiderato in una o due settimane, ma in alcuni casi possono occorrere anche più di quattro settimane o oltre.

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